Le opere in cartongesso da diversi anni sono molto in voga; la notorietà di questa scelta di utilizzo nell’edilizia leggera ricade sul peso contenuto del materiale che ne permette utilizzi su strutture già esistenti o l’installazione ex novo grazie ad un semplice telaio in legno e metallo.
La versatilità del cartongesso lo rende adatto per creare pareti divisorie, per costruire un controsoffitto o per appianare delle disomogeneità del solaio. Viene scelto anche per il suo essere facilmente rimovibile senza creare danni strutturali alle superfici; se in fase di nuova ristrutturazione vogliamo ridare luce ampliando degli ambienti che abbiamo precedentemente diviso mediante cartongesso, la sua rimozione sarà veloce e pulita.
Vediamo qualche consiglio in più sulla scelta del cartongesso più adatto e sulle diverse tecniche di installazione di questi pannelli.
Come dice il nome stesso esso è formato da gesso e particolari fogli di cartone. Si vende in pannelli dallo spessore variabile, tra i più utilizzati ci sono però quelli da 13mm.
È un materiale molto amato sia dai progettisti (architetti e ingegneri) che dagli installatori e per la sua economicità e soprattutto facilità di rimozione, che non rende permanenti le sue costruzioni, lo è diventato negli anni anche dai clienti.
Nonostante i pannelli si presentano lisci, esistono delle produzioni su misura che rendono possibili anche le installazioni curve e irregolari.
Si tratta di gesso, quindi materiale ecosostenibile e green. In una buona percentuale dei casi si sceglie il cartongesso anche per ragioni strutturali, esso infatti – grazie alla sua notevole resistenza a fuoco e acqua – è il materiale d’elezione in ambienti molto umidi; le lastre in cartongesso sono così utilizzate per ridurre i problemi di umidità e migliorare il microclima interno degli ambienti.
Nonostante il 13mm sia il formato maggiormente scelto, per versatilità ed utilizzi, il suo spessore cambia in base alla tipologia di cui si necessita.
C’è il cartongesso idrorepellente, sono lastre a bassissimo assorbimento di acqua, il cartongesso termoacustico che oltre al gesso supporta un lato in polistirene: il cartongesso per isolamento termoacustico con all’interno colle isolanti; il cartongesso resistente ai carichi cioè lastre più spesse e utili per strutture e superfici portanti, come solai e controsoffitti.
A queste vanno aggiunte le lastre di cartongesso flessibile, sottile e adatto alla realizzazione di superfici curve e infine il cartongesso per esterni, realizzato con cemento alleggerito.
Esistono pannelli adatti per ogni scopo come quelli solitamente utilizzaie per creare controsoffitti e pareti visto il loro potenziale ignifugo oppure quelli con un ridotto coefficiente di assorbimento dell’acqua che sono infallibili per isolare ambienti ricchi di umidità.
Nonostante si tratti di un materiale leggero e facilmente installabile è sempre bene rivolgersi ad esperti del settore per essere certi di poter godere di un’opera in cartongesso sicura e durevole nel tempo.
Il nostro team grazie all’esperienza trentennale, sarà in grado di effettuare un sopralluogo della zona interessata al rifacimento e definire la strategia migliore di realizzazione. I nostri esperti esperti, in maniera coordinata con l’architetto e/o il direttore dei lavori, valuteranno la giusta posizione della parete o dell’intera opera in cartongesso da installare, facendo in modo che essa non rispetti solo i canoni estetici, ma anche e soprattutto quelli funzionali.
Una volta deciso, dunque, dove andrà collocata l’opera, tracceranno sul pavimento con il filo di piombo la sua proiezione, per poi procedere al montaggio vero e proprio, prima della struttura di supporto in metallo, infine del fissaggio delle lastre in cartongesso.
A questo punto procederanno alle finiture preliminari per la successiva tinteggiatura della parete.
A seconda del lavoro richiesto cambierà la opera di posa delle lastre in cartongesso.
Se l’opera da realizzare è strutturale, come ad esempio un isolamento termico dall’interno, bisognerà fissare le lastre sulla struttura di mantenimento in metallo e usare del materiale isolante nell’intercapedine. Nel caso della realizzazione di controsoffitti invece questi pannelli saranno utili per ospitare gli impianti elettrici nel soffitto, i sistemi di condizionamento e aerazione. I pannelli in cartongesso sono utili anche per la coibentazione dell’ambiente.
Se invece l’opera è di interior design occorrerà prima sagomare i fogli di cartongesso.
Ma tutto ciò sarà molto semplice e veloce se la posa in opera del materiale sarà affidata a mani esperte, come le nostre di Lando Finiture che operiamo Padova, Venezia e Treviso e su richiesta in tutta Italia.
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