L’importanza dello studio dei colori per edifici
Lo studio dei colori è un aspetto primario per ogni opera di edilizia, così come la scelta dei materiali più appropriati. Al colore vengono associati anche dei poteri ad azione sulla psicologia umana (cromoterapia), una scelta errata potrebbe causare sogni disturbati, sovrastimolazioni sensoriali e così via. Anche nel caso degli esterni lo studio dei colori è necessario poiché ogni stabile deve essere inglobato in un contesto urbano coerente, è molto spesso in fase di ristrutturazione ci si trova di fronte a degli obblighi paesaggistici che diventano un limite se non gestiti da mani con esperienza di lungo corso come il team di Lando Finiture, presenti da due generazioni e oltre trent’anni su città come Padova, Venezia e Treviso.
Lo studio dei colori: analisi delle componenti cromatiche e materiche
L’utilizzo dei colori in architettura può influenzare la fruizione delle loro stesse cromie oltre che degli aspetti emozionali che essi possono trasmettere. I colori giusti contribuiscono a darci una maggiore è migliore comprensione del mondo circostante riuscendo a legare l’immobile in opera al contesto in cui si inserisce. Lo studio dei colori però non può prescindere dalla caratterizzazione dei materiali che formano le superfici. L’approccio progettuale alla scelta dei colori più giusti per l’edificio fa della componente cromatica e materica un elemento essenziale di studio per la migliore garanzia di risultato.
Uno studio dei colori efficace deve riuscire ad essere complementare all’idea e alla funzionalizzazione dell’ambiente che dovranno rivestire, enfatizzando o differenziando gli spazi fra loro, creando interazione fra i volumi e le superfici.
Tradizioni cromatiche
In un paese così ricco di arte, storia e tradizione come l’Italia la regolamentazione urbanistica non poteva rimanere indifferente al valore dei colori degli edifici. Sin dagli anni ‘80 lo studio dei colori non è più solamente qualitativo, sono state inserite in normativa anche le tinte degli intonaci e dei serramenti delle facciate, proprio a sottolineare l’importanza dell’organicità delle cromie nei contesti cittadini e dei borghi storici. È stato così emanato per ogni realtà urbana un Piano del Colore a cui ogni progetto di intervento edilizio deve attenersi. L’intervento di società esperte nello studio dei colori sarà ancora più necessario perché essi – oltre a coadiuvare l’utente finale nella scelta dei colori più giusti, quelli che riescono a sposare il gusto personale, il carattere psicologico delle cromie, il contesto spaziale in rapporto alle altre ambientazioni dell’edificio – dovranno essere in grado di rientrare anche nei parametri di questo piano regolatore.
Colori per esterni
Nel campo dello studio dei colori vi è sempre particolare attenzione alla loro capacità riflettente. Altre variabili da considerare sono l’influenza che i colori svolgono sui volumi, sulla forma e sulla prospettiva. A questo punto appare chiaro che non tutti i colori in tutte le tonalità possono essere utilizzati per ogni spazio. Ogni colore deve essere studiato e scelto per garantire durabilità e resistenza all’edificio; lo studio dei colori per esterni dunque non può prescindere dal considerare variabili ambientali quali agenti atmosferici e raggi UV, smog e inquinamento, sporcizia, umidità. Una società di esperti come Lando Finiture farà una valutazione ambientale in modo da considerare l’esposizione all’irraggiamento solare, la salinità dell’aria e la sua percentuale di umidità e una valutazione del supporto prelevando e analizzando pezzi della facciata da rifare nel suo grado di alcalinità sia rispetto alla presenza di materiali plastici usati magari come sigillanti. Tutte queste variabili potrebbero far variare l’effetto finale aspettato dei colori. Così la scelta va fatta nella giusta combinazione di pigmento e prodotto al fine di garantire durata e resistenza.
Lando Finiture, società specializzata nello studio dei colori per edifici civili e industriali, guiderà il cliente nella scelta del giusto equilibrio fra il pigmento e il prodotto. In particolare nel caso di immobili commerciali su un colore maggiormente stabilizzato e destinato a durare nel tempo preferendo pigmento inorganici, seppur a limitata disponibilità cromatica. Soprattutto nel caso di edifici molto esposti al sole, questo porterà facilmente alla scoloritura delle tinte, quindi un pigmento resistente è necessario.
Nel campo dello studio dei colori vi è sempre particolare attenzione alla loro capacità riflettente. Altre variabili da considerare sono l’influenza che i colori svolgono sui volumi, sulla forma e sulla prospettiva. A questo punto appare chiaro che non tutti i colori in tutte le tonalità possono essere utilizzati per ogni spazio. Ogni colore deve essere studiato e scelto per garantire durabilità e resistenza all’edificio; lo studio dei colori per esterni dunque non può prescindere dal considerare variabili ambientali quali agenti atmosferici e raggi UV, smog e inquinamento, sporcizia, umidità. Una società di esperti come Lando Finiture farà una valutazione ambientale in modo da considerare l’esposizione all’irraggiamento solare, la salinità dell’aria e la sua percentuale di umidità e una valutazione del supporto prelevando e analizzando pezzi della facciata da rifare nel suo grado di alcalinità sia rispetto alla presenza di materiali plastici usati magari come sigillanti. Tutte queste variabili potrebbero far variare l’effetto finale aspettato dei colori. Così la scelta va fatta nella giusta combinazione di pigmento e prodotto al fine di garantire durata e resistenza.
Lando Finiture, società specializzata nello studio dei colori per edifici civili e industriali, guiderà il cliente nella scelta del giusto equilibrio fra il pigmento e il prodotto. In particolare nel caso di immobili commerciali su un colore maggiormente stabilizzato e destinato a durare nel tempo preferendo pigmento inorganici, seppur a limitata disponibilità cromatica. Soprattutto nel caso di edifici molto esposti al sole, questo porterà facilmente alla scoloritura delle tinte, quindi un pigmento resistente è necessario.
La considerazione primaria che va fatta quando si fa uno studio dei colori è circa la grandezza degli ambienti tenendo conto che il nero è il colore che assorbe massivamente la luce creando un effetto di rimpicciolimento degli ambienti mentre il bianco, al contrario, riflettendo la luce rende la percezione degli ambienti dilatati e spaziosi. Nel mezzo si collocano tutti gli altri che però hanno la stessa tendenza assorbente del nero, anche se in percentuali differenti.
Per ovviare a questo apparente restringimento spaziale, un accurato studio dei colori può prevedere anche la colorazione parziale dell’ambiente, ad esempio di una sola parete, al massimo di due, o addirittura solo di porzioni di essa.
Gli esperti di Lando Finiture ti aiuteranno a trovare più adatta al tuo ambiente.
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